giovedì 9 aprile 2009

Caricatori per cellulari donati ai terremotati in Abruzzo

Pubblicato da Gloria Soresi


Caricabatterie donati ai terremotati

Ne sono partiti a centinaia dal magazzino del BiteB – Banco Informatico, Tecnologico e Biomedico (onlus)

Diverse centinaia di caricabatterie per cellulari sono partiti oggi dal magazzino del BITeB – Banco Informatico, Tecnologico e Biomedico, alla volta de L’Aquila, uffici della protezione Civile. I caricatori, suddivisi per marca, daranno una mano alle tantissime persone che al momento del terremoto hanno abbandonato la loro casa in preda al panico, riuscendo a prendere con sé il telefonino, ma non il caricabatterie.

In questi giorni il telefono mobile è di importanza vitale nelle zone colpite dal sisma, dove le comunicazioni da apparecchi fissi sono molto difficili. Il BITeB ha in magazzino un buon numero di caricatori inutilizzati, provenienti da una raccolta di cellulari dismessi che sta attuando al fine di raccogliere fondi per sostenere nuovi progetti in Italia e nel mondo. “Donandoli – spiega il presidente del BITeB Stefano Sala – vogliamo dare il nostro piccolo contributo per alleviare le sofferenze della popolazione abruzzese così duramente colpita”.

Il BITeB ovvero, Il Banco Informatico, Tecnologico e Biomedico è un’associazione di volontariato Onlus, nata nel 2003 con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di tecnologia informatica da parte del non profit italiano ed estero, donando ad associazioni bisognose attrezzature informatiche dismesse, ma ancora funzionanti. Il BITeB si avvale della collaborazione di tecnici volontari che controllano uno per uno i computer raccolti, equipaggiandoli con sistema operativo Windows regolarmente licenziato, grazie all’accordo MAR. Oltre 800 realtà hanno ricevuto più di 6000 attrezzature.

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